La gestione congiunta della qualità dei servizi pubblici. Il Reddito d’inclusione all’interno di INPS e ASP di Ferrara

di LA FROSCIA Rita

Definire il significato di valore pubblico è complesso, perché si può associare sia al concetto di valore economico sia a quello di valore sociale. Mentre l’impresa giustifica la propria esistenza rispettando una logica unitaria che, in prima approssimazione, può sintetizzarsi nella capacità di creare valore economico per i propri azionisti, clienti e lavoratori, le organizzazioni della PA devono rispondere alle logiche economiche, alle logiche politiche degli amministratori eletti, ai valori prevalenti nella società civile, ai bisogni dei cittadini e di tutti gli altri stakeholder con cui interagiscono. Si tratta di prospettive assai diverse tra loro, che implicano misure differenti e pongono i dirigenti pubblici in situazioni notevolmente più complesse rispetto ai dirigenti del settore privato.

Secondo Moore M. (1995 Creating public value – edizione italiana 2003 a cura di Sinatra A.) la definizione di public value non può essere di natura valoriale, perché assumerebbe connotazioni di carattere ideologico e dunque unilaterali, ma va ricondotta a un modello operativo al cui interno ogni attore possa attribuire agli oggetti il significato culturale e ideale che più ritiene opportuno. Il valore pubblico non si misura in base alla natura dell’azione pubblica ma in base alle capacità dell’attore pubblico di essere efficace ed efficiente nel condurre le azioni pubbliche, a prescindere dal loro orientamento…