Programma e contenuti del Master


MASTER PERF.ET 2018 | VII EDIZIONE

Programma e contenuti del Master

INQUADRAMENTO GENERALE

  • La nuova architettura istituzionale delle amministrazioni pubbliche, con particolare riferimento agli enti territoriali, alla luce della Legge 56/2014 (Legge Delrio) e della Legge 124/2015 (Legge Madia) “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche” e relativi decreti attuativi
  • Il sistema delle performance degli enti territoriali: excursus normativo e quadro di riferimento alla luce della Legge 114/2014 (Riforma Madia), del Regolamento del Governo in materia di “Misurazione e valutazione delle performance delle pubbliche amministrazioni” e della Legge 124/2015 (Legge Madia) “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche” e relativi decreti attuativi in corso di definizione

PROGRAMMAZIONE

  • La nuova architettura istituzionale delle amministrazioni pubbliche, con particolare riferimento agli enti territoriali, alla luce della Legge 56/2014 (Legge Delrio) e della Legge 124/2015 (Legge Madia) “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche” e relativi decreti attuativi
  • Il sistema delle performance degli enti territoriali: excursus normativo e quadro di riferimento alla luce della Legge 114/2014 (Riforma Madia), del Regolamento del Governo in materia di “Misurazione e valutazione delle performance delle pubbliche amministrazioni” e della Legge 124/2015 (Legge Madia) “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche” e relativi decreti attuativi in corso di definizione
  • Dalla programmazione adempimentale alla programmazione utile: la nuova architettura programmatica alla luce dell'armonizzazione contabile (D.Lgs. 118/2011 come rivisto ed integrato dal D.Lgs. 126/2014) e del Regolamento del Governo in materia di “Misurazione e valutazione delle performance delle pubbliche amministrazioni”.
  • La programmazione di Mandato: dal programma elettorale alle Linee Programmatiche di Mandato.
  • La programmazione strategica:
    • dalle LPM al Documento Unico di Programmazione (DUP) strategico
    • cenni sul Piano delle Performance, sul Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione, sul Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità e sul loro raccordo.
  • La programmazione operativa:
    • dal DUP strategico al DUP operativo
    • la programmazione operativa generale: costruzione e lettura del Bilancio Preventivo alla luce dell'armonizzazione contabile, della Legge di stabilità e delle principali novità legislative e giurisprudenziali
    • la programmazione operativa analitica di tipo direzionale (Piano Esecutivo di Gestione) ed esecutivo (Piano Dettagliato degli Obiettivi)
  • Focus sul sistema di programmazione in materia di prevenzione della corruzione:
    • inquadramento normativo sulla prevenzione della corruzione, con particolare riferimento alla L. 190/2012  e al Decreto Legislativo 25 maggio 2016 n° 97
    • configurazione, ruolo, poteri e indirizzi dell’ANAC (Autorità Nazionale AntiCorruzione)
    • ruoli e responsabilità nella strategia di prevenzione della corruzione
    • la strategia nazionale di prevenzione della corruzione: il Piano Nazionale Anticorruzione 2016-2018
    • le strategie di prevenzione della corruzione all’interno di ogni singola PA: il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione (PTPC) sulla base della mappatura dei processi organizzativi
    • ruolo, responsabilità e sanzioni del Responsabile della prevenzione della corruzione
    • le sanzioni amministrative in caso di mancata adozione del PTPC
    • la rotazione del personale (job rotation)
    • lo svolgimento dei servizi in forma integrata
    • gli obblighi di astensione in caso di conflitto di interesse
    • il conferimento di incarichi
    • l’individuazione delle incompatibilità
    • la tutela del dipendente che segnala illeciti alla luce degli orientamenti ANAC e Transparency
    • la prevenzione della corruzione nei rapporti con gli incaricati, i consulenti e le aziende fornitrici
    • i patti di integrità negli affidamenti
    • la formazione obbligatoria del personale e degli addetti alle aree ed attività a più elevato rischio; l’esclusione dai limiti di spesa ex D.L. 78/10 (Corte dei Conti Emilia Romagna Deliberazione 276/2013)
    • presupposti, criteri, limiti e modalità per l’attribuzione di vantaggi economici da parte delle pubbliche amministrazioni quali, ad esempio, sponsorizzazioni, concessioni, contributi, servizi, agevolazioni, patrocini gratuiti
    • inconferibilità e incompatibilità degli incarichi alla luce del D.Lgs. 39/2013
    • il codice di comportamento del personale delle PA
    • il codice etico degli organi di indirizzo politico
    • i bandi e i disciplinari tipo proposti dall’ANAC per l’affidamento di lavori pubblici, servizi e forniture
  • Focus sul sistema di programmazione in materia di trasparenza:
    • Inquadramento normativo sulla trasparenza, con particolare riferimento al D.Lgs. 33/2013 e al D.Lgs. 97/2016
    • ruolo, poteri e indirizzi dell’ANAC (Autorità Nazionale AntiCorruzione) in materia di trasparenza
    • il Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità
    • la corretta configurazione della sezione del Piano per la prevenzione della corruzione per la promozione di maggiori livelli di trasparenza
    • ruolo e responsabilità del Responsabile per la prevenzione della corruzione in materia di trasparenza
    • l’accesso civico
    • i contenuti obbligatori e la corretta architettura dei siti web istituzionali delle pubbliche amministrazioni
    • la PA tra le esigenze di trasparenza e la tutela della riservatezza: soluzioni operative
  • Focus: come integrare la programmazione delle performance con la programmazione finanziaria, alla luce del DPR 9 maggio 2016 n°105 in materia di “Misurazione e valutazione delle performance delle pubbliche amministrazioni”
  • Focus: come integrare il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione  con il Piano della Performance. Esempi di “piani integrati”
  • Focus: come integrare il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione  con il sistema dei controlli interni alla luce del DPR 105/2016 e degli indirizzi espressi da ANAC

LABORATORI DIDATTICI

  • Lavori di gruppo guidati: analisi di casi e applicazioni operative
  • Testimonianze delle eccellenze in forma di case history o di tavola rotonda, secondo diverse prospettive (legislatori, amministratori, segretari e direttori generali, dirigenti e dipendenti, Componenti dell’ANAC, Responsabili della prevenzione della corruzione, Responsabili della trasparenza, ecc.)
  • MasterGame sulla programmazione nell’ottica del Performance Management and Measurement (simulazione interattiva guidata tra diversi gruppi di studenti, con supporto tecnologico in cloud)

PROJECT MANAGEMENT APPLICATO ALLA PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI FINANZIAMENTI EUROPEI

    • Il quadro istituzionale e normativo dei fondi europei
    • Funzionamento e regole dei programmi di finanziamento
    • Quadro integrato ed introduzione al modello eU-maps
    • Le conoscenze di pase del Project Management
    • Tecniche e metodologie di euro-progettazione
    • Monitoraggio, Valutazione e Rendicontazione dei progetti europei

GESTIONE

  • La gestione negli enti territoriali:
    • le operazioni di finanziamento;
    • le operazioni di investimento;
    • le operazioni di erogazione dei servizi;
    • le operazioni di collocamento o vendita dei servizi

RILEVAZIONI

  • La rilevazione del livello di realizzazione delle performance programmate
  • La rilevazione delle spese e delle entrate tramite la Contabilità Finanziaria (CO.FI), alla luce dell’armonizzazione contabile
  • La rilevazione dei costi e dei proventi, delle attività e delle passività patrimoniali tramite la Contabilità Economico-Patrimoniale Generale (CO.GE.), alla luce dell’armonizzazione contabile
  • L’integrazione tra CO.FI e CO.GE, alla luce dell’armonizzazione contabile

FOCUS SU PARTICOLARITÀ GESTIONALI

  • Focus sulla fase gestionale di finanziamento:
    • il fund raising tramite la ricerca dei fondi strutturali 2014-2020: l’euro-progettazione e l’euro-rendicontazione; Horizon 2020
    • il project financing;
    • la finanza innovativa; ecc.
    • la fiscalità locale attiva (obblighi e opportunità legislativi alla luce dei recenti provvedimenti legislativi) nella prospettiva della Local Tax
  • Focus sulla fase della gestione di investimento nei fattori produttivi d’esercizio:
    • gli acquisti controllati di beni e servizi nell’ottica del contenimento delle spese; indirizzi della Corte dei Conti
    • la fiscalità locale passiva: obblighi e opportunità alla luce dei recenti provvedimenti legislativi
  • Focus sulla fase gestionale di investimento nei fattori produttivi pluriennali:
    • acquisizione e gestione del patrimonio mobiliare ed immobiliare;
    • inventario, valutazione, ammortamento, manutenzione e dismissioni del patrimonio
  • Focus sulla fase gestionale di collocamento o vendita dei servizi:
    • definizione dei prezzi di erogazione dei servizi pubblici

LABORATORI DIDATTICI

  • Lavori di gruppo guidati: analisi di casi e applicazioni operative
  • Testimonianze delle eccellenze in forma di case history o di tavola rotonda, secondo diverse prospettive (Responsabili dei servizi finanziari, dirigenti e dipendenti, controllori, professionisti, ecc.)
  • MasterGame sulla rilevazione (simulazione interattiva guidata tra diversi gruppi di studenti, con supporto tecnologico in cloud)

CONTROLLI

  • I controlli interni rafforzati alla luce della L. 213/2012, a fronte dei nuovi controlli esterni da parte della Corte dei Conti:
    • Come integrare i controlli interni rafforzati (Sistema Integrato dei Controlli Interni)
    • Come raccordare i controlli interni rafforzati con il controllo delle performance, alla luce del DPR 105/2016 in materia di “Misurazione e valutazione delle performance delle pubbliche amministrazioni”
    • Come coordinare i controlli interni rafforzati e il controllo delle performance con il monitoraggio dell’anticorruzione e della trasparenza
  • Il controllo manageriale (gestionale e strategico) nelle diverse pubbliche amministrazioni italiane e straniere: inquadramento scientifico, excursus normativo e quadro attuale di riferimento[/li[
  • Il controllo gestionale generale:
    • Il Rendiconto finanziario, economico e patrimoniale, alla luce dell’armonizzazione contabile
    • Casi e applicazioni operative - il Rendiconto finanziario, economico e patrimoniale nella prospettiva dell'armonizzazione
    • l’analisi del rendiconto consuntivo tramite gli indici di bilancio per determinare, in ottica di benchmarking, il rating dello stato di salute economico-finanziaria degli enti territoriali
    • soggetti, disciplina e procedure per la gestione delle crisi finanziarie
    • la deficitarietà strutturale
    • il Piano per il riequilibrio finanziario pluriennale
    • il Fondo di rotazione per la stabilità finanziaria
    • il dissesto finanziario: soggetti, procedure e conseguenze
    • il bilancio stabilmente riequilibrato e le procedure di risanamento
  • Il controllo gestionale analitico (o controllo di gestione in senso stretto):
    • excursus normativo e quadro attuale di riferimento
    • la determinazione dei costi e dei proventi di gestione dei servizi pubblici e la costruzione dei report di contabilità economica analitica
    • il consuntivo del DUP operativo e la Relazione sulla Performance
  • Il controllo strategico:
    • la Balanced Scorecard
    • il CAF (Common Assessment Framework), come migliorare la PA attraverso l’autovalutazione
    • nuovi strumenti di controllo strategico
    • il consuntivo del DUP operativo e la Relazione sulla Performance
  • Focus sul Referto sui controlli interni secondo le Linee guida emanate dalla Corte dei Conti, con particolare riferimento al Controllo di gestione ed al Controllo strategico
  • Focus sulla Relazione annuale sul monitoraggio e la vigilanza del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e del Programma triennale per la Trasparenza: schemi e linee guida ANAC; il ruolo dell’OIV nel monitoraggio della corruzione

LABORATORI DIDATTICI

  • Lavori di gruppo guidati: analisi di casi e applicazioni operative
  • Testimonianze delle eccellenze in forma di case history o di tavola rotonda, secondo diverse prospettive (Responsabili dei servizi finanziari, dirigenti e dipendenti, controllori, professionisti, ecc.)
  • MasterGame sulla rilevazione (simulazione interattiva guidata tra diversi gruppi di studenti, con supporto tecnologico in cloud)

IL PERSONALE

  • Il personale in prospettiva giuslavoristica: il nuovo regime del pubblico impiego, alla luce della Legge 114/2014 (Riforma Madia) e della Legge 124/2015 (Legge Madia) “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche” e del decreto attuativo in corso di definizione:
    • la revisione del turn over
    • le nuove possibilità, i nuovi limiti e i divieti di assunzione per il quinquennio 2014-2018
    • i nuovi limiti per le diverse PA
    • i requisiti analitici della programmazione del fabbisogno di personale
    • l’abolizione dei trattenimenti in servizio.
    • le ipotesi di prepensionamento per il personale dichiarato in esubero o in posizione di disponibilità
    • le novità per il personale in disponibilità
    • la posizione giuridica ed economica del personale in comando o distacco presso altre PA
    • il nuovo regime della mobilità
    • il passaggio diretto dei dipendenti e le forme di pubblicità
    • i nuovi presupposti per l’avvio delle procedure concorsuali
    • le relazioni fra concorsi e mobilità interna ed esterna
    • Le nuove possibilità di assunzione dei lavoratori appartenenti alle categorie protette anche in deroga ai divieti di nuove assunzioni
    • il nuovo regime degli incarichi dirigenziali
    • il divieto di incarichi dirigenziali a soggetti in pensione
    • l’introduzione del ruolo unico della Dirigenza
    • la posizione della Corte dei Conti
  • Il personale in prospettiva manageriale:
    • il management pubblico in chiave locale, nazionale, internazionale
    • il ruolo del segretario generale e del direttore generale
    • il change management
    • il project management
  • Il personale in prospettiva organizzativa:
    • strutture e dinamiche organizzative
    • lean organization
    • la valorizzazione delle competenze: il caso del Comune di Parma
  • Il personale in prospettiva psicologica-sociologica:
    • il processo decisionale individuale e di gruppo
    • l'intelligenza emotiva
    • il benessere organizzativo
    • gestione dei rapporti tra politici, dirigenti e dipendenti e negoziazione decisionale
    • leadership e capacità motivazionale;
    • l’empowerment personale

LA SPESA DEL PERSONALE

  • La spesa del personale alla luce delle novità legislative:
    • le nuove regole e i vincoli per le assunzioni
    • i presupposti per i concorsi pubblici
    • i limiti alle spese del personale
    • la determinazione e la gestione del Conto del personale

LA VALUTAZIONE DELLE PA E DEL PERSONALE

  • La valutazione delle performance istituzionali della PA nella prospettiva del Valore Pubblico, alla luce del Regolamento del Governo in materia di “Misurazione e valutazione delle performance delle pubbliche amministrazioni” e dei principi della Legge di riforma della PA (Legge 124/2015) e dei decreti attuativi in corso di definizione
  • La valutazione delle performance organizzative della PA, alla luce del Regolamento del Governo in materia di “Misurazione e valutazione delle performance delle pubbliche amministrazioni”e dei principi della Legge di riforma della PA (Legge 124/2015) e dei decreti attuativi in corso di definizione
  • La valutazione delle performance individuali e di gruppo della PA, alla luce del Regolamento del Governo in materia di “Misurazione e valutazione delle performance”delle pubbliche amministrazioni”e dei principi della Legge di riforma della PA (Legge 124/2015) e dei decreti attuativi in corso di definizione:
    • la valutazione delle performance dei dirigenti e dei responsabili di unità organizzative
    • la valutazione delle performance dei dipendenti
  • I soggetti della Rete Nazionale dei Valutatori, alla luce del Regolamento DPR in materia di “Misurazione e valutazione delle performance delle pubbliche amministrazioni”e dei principi della Legge di riforma della PA (Legge 124/2015) e del decreto attuativo in corso di definizione:
    • Il Dipartimento della Funzione Pubblica
    • Il Comitato Tecnico della performance
    • L’esigenza di commissioni di settore
    • Dal Nucleo di Valutazione all’Organismo Indipendente di Valutazione
    • L’elenco Nazionale dei Valutatori
  • Il processo di valutazione
  • La tecnica e gli strumenti di valutazione

LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO

  • Il collegamento tra il sistema di valutazione della performance individuale ed il sistema retributivo
  • La progettazione del sistema di incentivazione
  • La contrattazione decentrata integrativa ed i suoi istituti come strumento manageriale per migliorare efficienza ed efficacia del lavoro pubblico

LABORATORI DIDATTICI

  • Lavori di gruppo guidati: analisi di casi e applicazioni operative
  • Testimonianze delle eccellenze in forma di case history o di tavola rotonda, secondo diverse prospettive (Responsabili dei servizi finanziari, dirigenti e dipendenti, controllori, professionisti, ecc.)

I SERVIZI PUBBLICI LOCALI

  • Excursus e quadro normativo aggiornato
  • I servizi pubblici locali alla luce dei principi della Legge 124/2015 “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche” e delle nuove nozioni di "servizio pubblico locale di interesse economico generale" e di "servizio di interesse generale"
  • Make or buy: gestire in economia o affidare i servizi all’esterno? Come calcolare la convenienza economico-finanziaria ad affidare un servizio all’esterno
  • Panoramica comparativa sulle possibili forme di gestione dei servizi pubblici locali di interesse economico generale
  • L'analisi economico-finanziaria applicata alle aziende di gestione dei servizi pubblici locali
  • Focus su particolari settori inerenti ai servizi pubblici alla luce delle recenti evoluzioni normative: ad esempio, la gestione del servizio di gestione rifiuti, la gestione del servizio idrico integrato e delle relative infrastrutture; la gestione dei trasporti pubblici; ecc.
  • I piani operativi di razionalizzazione delle società partecipate: analisi di casi d'eccellenza

IL GRUPPO AMMINISTRAZIONE PUBBLICA

  • La governance del gruppo pubblico locale
  • Programmare il gruppo pubblico locale alla luce dei controlli interni potenziati e dell’armonizzazione contabile:
    • la programmazione coordinata delle performance
  • Controllare il gruppo pubblico locale alla luce dei controlli interni potenziati e dell’armonizzazione contabile:
    • il controllo coordinato delle performance
    • il bilancio consolidato: il perimetro di consolidamento, le tecniche di consolidamento, problemi ed opportunità del consolidamento
    • il regolamento dei controlli sulle società partecipate
    • Focus sull’anticorruzione e la trasparenza nel GAP e integrazione tra MOG ex D.Lgs. 231/2001 e sistema dell'anticorruzione nelle società partecipate: le Linee Guida ANAC

LA CONTRATTUALISTICA PUBBLICA

  • Il nuovo codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 50/2016), alla luce delle direttive UE e delle Linee Guida ANAC
  • La programmazione e l’indizione delle procedure ad evidenza pubblica
  • Il ruolo del RUP come project manager
  • La prevenzione della corruzione e la promozione della trasparenza nel settore della contrattualistica pubblica: soluzioni operative e analisi di casi d'eccellenza
  • Il rating di legalità e il rating reputazionale del nuovo codice dei contratti pubblici

LABORATORI DIDATTICI

  • Lavori di gruppo guidati: analisi di casi e applicazioni operative
  • Testimonianze delle eccellenze in forma di case history o di tavola rotonda, secondo diverse prospettive (Responsabili dei servizi finanziari, dirigenti e dipendenti, controllori, professionisti, ecc.)

QUALITÀ DEI PROCESSI E DEI SERVIZI

  • Il Total Quality Management verso la stakeholder satisfaction
  • Il controllo di qualità alla luce della L. 213/2012, sui controlli interni potenziati
  • La reingegnerizzazione e la semplificazione dei processi e dei servizi pubblici
  • La certificazione di qualità dei processi e dei servizi pubblici nella prospettiva ISO 9001

SOSTENIBILITÀ

  • Dallo sviluppo sostenibile dei territori alla certificazione ambientale nella prospettiva ISO 14001
  • Il green public procurement

LABORATORI DIDATTICI

  • Lavori di gruppo guidati: analisi di casi e applicazioni operative
  • Testimonianze delle eccellenze in forma di case history o di tavola rotonda, secondo diverse prospettive (Responsabili dei servizi finanziari, dirigenti e dipendenti, controllori, professionisti, ecc.)

CREAZIONE E MISURAZIONE DEL VALORE PUBBLICO

  • La creazione e la misurazione del valore pubblico nella prospettiva del decreto attuativo sulla valutazione in corso di definizione nell’ambito della Legge Delega MADIA (L. 124/2015):
    • modelli di governance interna, esterna, verticale, orizzontale e di meta-governance
    • la creazione del valore pubblico
    • la misurazione multidimensionale del valore pubblico
    • co-creare il valore pubblico: la creazione del valore del territorio insieme al territorio

STRATEGIE DI CREAZIONE DEL VALORE PUBBLICO

  • La creazione del valore del territorio:
    • attraverso la democrazia partecipativa
    • attraverso il potenziamento innovativo del tessuto imprenditoriale: start up d’impresa, trasferimento tecnologico alle imprese del territorio, ecc.
    • attraverso la progettazione e la creazione delle smart cities, anche alla luce dell’Agenda Digitale e dell’Agenda Urbana
    • attraverso diverse forme di partnenariato pubblico-pubblico e pubblico-privato
    • attraverso la creazione di network turistico-culturali
    • attraverso le nuove forme associative locali. Come progettare e realizzare un'Unione di comuni di successo: i parametri di efficacia, efficienza ed economicità delle Unioni. Il ruolo del facilitatore di territorio
    • attraverso le nuove forme associative locali. Come progettare e realizzare le Fusioni di comuni, anche in funzione delle normative regionali e degli incentivi. Il ruolo del facilitatore di territorio

VALUTAZIONE DELL’IMPATTO DELLE POLITICHE PUBBLICHE

  • La valutazione dell’impatto delle politiche pubbliche e degli investimenti pubblici in ottica locale, nazionale ed internazionale; la misurazione e valutazione dell'impatto ottenuto dalle politiche pubbliche

LABORATORI DIDATTICI

  • Lavori di gruppo guidati: analisi di casi e applicazioni operative
  • Testimonianze delle eccellenze in forma di case history o di tavola rotonda, secondo diverse prospettive (Responsabili dei servizi finanziari, dirigenti e dipendenti, controllori, professionisti, ecc.)

MARKETING PUBBLICO

  • Il marketing di territorio:
    • il marketing territoriale e la mappatura della domanda e dell’offerta turistica
    • l'elaborazione di un piano di marketing territoriale anche attraverso il BRAND di territorio
    • gli ambiti del marketing territoriale: culturale, eno-gastronomico, congressuale, sportivo, matrimoniale, emozionale…)
    • marketing territoriale e pianificazione strategica
  • Laboratori didattici
    • Lavori di gruppo guidati: analisi di casi e applicazioni operative
    • Testimonianze delle eccellenze in forma di case history o di tavola rotonda, secondo diverse prospettive (Amministratori, Responsabili marketing delle PA, consulenti di marketing ecc.)

ACCOUNTABILITY E COMUNICAZIONE SOCIALE

  • Accountability
  • La comunicazione sociale
    • il Bilancio sociale annuale
    • il Bilancio sociale di mandato
    • il Bilancio di genere
    • il Bilancio di sostenibilità
    • la rendicontazione estesa
    • il Bilancio partecipato
  • forme tradizionali e innovative di comunicazione pubblica ai tempi dei social network
  • Accountability politica e forme innovative di rendicontazione
  • Laboratori didattici
    • Lavori di gruppo guidati: analisi di casi e applicazioni operative
    • Testimonianze delle eccellenze in forma di case history o di tavola rotonda, secondo diverse prospettive (Presidente del GBS -Gruppo Bilancio Sociale-, Responsabili della comunicazione sociale delle PA, vincitori dell’Oscar del Bilancio sociale delle PA).

DIGITALIZZAZIONE

  • La digitalizzazione nella prospettiva dell'attuazione della legge Delega MADIA (L. 124/2015)
  • inquadramento normativo italiano ed internazionale a partire dal CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale) del 2005
  • cenni sul Disaster Recovery delle PA
  • la gestione elettronica delle performance nel passaggio dall’open government al cloud computing; verso il nuovo Sistema Nazionale Digitale delle Performance
  • la gestione dei siti web e l’accessibilità totale
  • dalla democrazia rappresentativa alla democrazia partecipativa in tempi di social network, verso l’EDemocracy
  • la dematerializzazione della PA: protocollo informatico, fatture elettroniche, documenti e contratti informatici, ecc.
  • il mercato digitale: MEPA, CONSIP e Centrali regionali acquisti
  • l’Agenda Digitale Italiana (ADI): stato dell’arte e traiettorie di sviluppo
    • Focus su: interoperabilità, identità digitale, cloud computing, patrimonio informativo pubblico, open data, big data, infrastrutture digitali, sicurezza
  • Laboratori didattici
    • Lavori di gruppo guidati: analisi di casi e applicazioni operative
    • Testimonianze delle eccellenze in forma di case history o di tavola rotonda, secondo diverse prospettive (Consulente del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione in tema di ADI, Responsabili della digitalizzazione delle PA, esperti del Dipartimento della Funzione Pubblica – Presidenza del Consiglio dei Ministri)

PROJECT MANAGEMENT APPLICATO ALLA PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI FINANZIAMENTI EUROPEI

  • Il laboratorio intende esplorare durante l’intero percorso di Master le opportunità lavorative ed i percorsi di professionalizzazione sia nell'ambito delle amministrazioni pubbliche che nell'ambito delle imprese che lavorano per le stesse, anche attraverso una costante attività di monitoraggio delle offerte di lavoro, dei concorsi pubblici e delle iniziative di aggiornamento professionale